Chi siamo

forse una via di mezzo tra la vita religiosa e la vita laica?  
 
No. I religiosi vivono la propria consacrazione in comunità, portano un abito che li distingue dai secolari, esercitano l’apostolato comune e proprio della congregazione di cui fanno parte. Come si è accennato, quanti aderiscono invece a un istituto di vita secolare consacrata, come è appunto l’Istituto «San Gabriele Arcangelo», abbracciano lo stato di perfezione evangelica; professano i consigli evangelici, dopo aver emesso i voti di povertà, castità e obbedienza; svolgono un apostolato di evangelizzazione per l’estensione del regno di Dio ma restano nel mondo. Quindi il nostro Istituto si distingue da una congregazione religiosa per il fatto che quanti vi aderiscono non vivono in comunità come i religiosi, ma nella vita secolare. Chi vive in esso è dunque in uno stato completo di vita di perfezione evangelica che si attua nella consacrazione al Signore e in un apostolato di evangelizzazione.